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Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing®
Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing® - Rolfing®: armonia ed equilibrio nella struttura corporea attraverso il tocco e l'educazione al movimento. Integrazione Strutturale, Postura , Benessere, Fascia
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Il nostro corpo non è strutturato per stare troppo seduti, eppure è un dato di fatto che ormai passiamo tantissimo tempo seduti: al lavoro, nei mezzi di trasporto, le sere in poltrona davanti alla Tv. In questo video Russell Stolzoff, Certified Advanced Rolfer®, ci spiega come è possibile star seduti a lungo con meno tensioni.
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Ecco la versione sottotitolata in italiano del video: ROLFING - Unique in its approach. Un video prodotto dall'Associazione Europea Rolfing® (ERA) in occasione del "In Connection Meeting", Congresso Generale tenutosi a Berlino nel Novembre 2018 che ha visto la partecipazione di Rolfer™ provenienti da ben 14 Paesi Europei. Nel video Interviste a ricercatori, docenti e Rolfer™ provenienti da tutto il mondo, i quali offrono una panoramica di ciò che oggi il Rolfing® rappresenta e di come esso si stia evolvendo a fronte delle numerose evidenze scientifiche nell'ambito. In Ordine di apparizione: Robert Schleip, Ph.D (Germany), Thomas W. Findley, MD, PhD (USA), Bibiana Badenes (Spain), Peter Schwind (Germany), Suzanne Picard, MFA (USA), Rita Geirola (Italy), France Hatt-Arnold (Switzerland), Marcel Teeuw, Sibyl Darrington (UK), Keith Graham (UK), Pierpaola Volpones (Italy), Wolfgang Baumgartner (Germany), Jim McMahon (Ireland), Richard Ennis (USA), Julia Isbarn (Germany), Lisa Praller (Germany), Christina Howe (USA), Russel Stolzoff (USA), Marina Blandini (Italy), Ruth Frömpter (Austria), Pedro Prado, PhD (Brazil), Begona Fontana Urriza (Spain), and Delara Tiv (Switzerland) Un ringraziamento speciale a : John Armstrong (Germany), Andrea Brighi (Italy), Nicola Carofiglio (Italy), Charlotte Fraser (UK), Karen Arane Salwa (Switzerland), Paula Mattioli (Brazil), Raffael Oberhuber (Italy) Concept and Direction: Marina Blandini Intervistatori: Marina Blandini and Keith Graham Editing Video: Andrea Scirè and Tiziana Scuderi - royalacademy.it Prodotto e Supportato da European Rolfing® Association e.V. (rolfing.org)
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Il Rolfing® è un metodo olistico poliedrico adatto a svariati soggetti e capace di risolvere svariate problematiche derivanti da una postura scorretta. In questo articolo (pubblicato originariamente su rolf.org - sito ufficiale del Dr. ida Rolf Institute™) si approfondiscono i suoi svariati approcci per migliorare la postura, le performance atletiche, la propria flessibilità o per risolvere fastidi derivanti dai vizi posturali quotidiani. Leggi tutto qui Il Rolfing® è ottimo nei bambini e negli adolescenti come ausilio nel processo di crescita; è molto efficace per migliorare le prestazioni atletiche degli sportivi professionisti o per risolvere vizi posturali derivanti da un uso non efficiente del proprio corpo. Negli anziani permette di ritardare i processi d’invecchiamento e ridare elasticità ai tessuti; nelle donne nel periodo post-gravidanza permette di ritrovare confidenza e “riappropriarsi” del proprio corpo. Dunque un metodo trasversale che attraverso i suoi svariati approcci offre soluzioni mirate per ogni tipologia di individuo e per specifiche problematiche posturali. Leggi tutto qui
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IO-Pronto? Si, ciao mi chiamo ... vorrei iniziare un percorso di rolfing cosa ne dici? LUI-fantastico, tu la prossima settimana come sei messo, tipo martedì pomeriggio verso le tre? IO-veramente a quell’ora lavoro non si può fare un po’ prima? LUI-certo facciamo alle due. IO-ottimo LUI-allora a martedì. Ciao IO-ciao a martedì. Così è iniziato il mio percorso di rolfing, con una telefonata, come credo nel novanta per cento dei casi. Ma è quello che non c’è scritto che manca in questa telefonata ovvero quello che non si dice ma che si intuisce attraverso il tono della voce; dalla mia parte l’attesa, la sorpresa, il salto nel vuoto, mentre dalla sua la certezza, la sicurezza, la fermezza che ti fanno pensare: mi posso fidare. Martedì ore 13.45, come sempre sono in anticipo, aspetto in macchina? No scendo, la curiosità mi sta divorando. Percorro il vialetto fino a metà, poi giro a destra sfiorando un cespuglio di rosmarino che mi inebria la mano con la sua fragranza. Mi fermo un attimo ad annusarlo e poi entro. Una piccola sala da attesa, lui non c’è, mi siedo e come quando si entra in un posto nuovo si vorrebbe guardare tutto, l’attenzione non si focalizza su qualcosa in particolare, ma l’atmosfera è calda e accogliente, una musica di sottofondo riempie l’aria e la seggiola è pure comoda. Mi rilasso. Adesso l’attenzione cade su un deplian di Rolfing, c’è un ragazzo in piedi ritratto di lato con un filo a piombo che lo divide longitudinalmente. L’immagine è doppia, il prima e il dopo le dieci sedute. Guardo con attenzione come nel gioco della settimana enigmistica, le differenze. Vedo poco, vorrei avere occhio clinico e individuare subito i pregi e i difetti di una persona, poi l’attenzione mi cade sullo sguardo del soggetto: da spento ad acceso, da basso a diritto davanti a sé, mi accorgo delle spalle più aperte, delle gambe più dritte e della schiena più rilassata. Effettivamente le differenze non le vedevo perché non sono come quelle del gioco, da una parte c’è la mano dall’altra la mano non c’è più, le differenze sono minime il rolfing non cambia il corpo, ne modifica l’atteggiamento in relazione al mondo che lo circonda. LUI-Ciao Mi prende di sorpresa intento nei miei pensieri. IO-ciao LUI-iniziamo, che ne dici? IO-non vedo l’ora. Seduta dopo seduta mi accorgo di essere come un astronauta che sta per iniziare un’avventura dalla quale non sa cosa aspettarsi, la sete di sapere è per lui più grande della paura di non tornare (forse il paragone è un po’ forte, le sedute di rolfing non sono tanto pericolose), ma la voglia di conoscere il mio corpo e, in che modo esso possa cambiare, è la stessa: io sono un pianeta sconosciuto. Durante tutto il percorso delle dieci sedute, mi sono limitato nella mia sete di sapere, per paura di invadere troppo la sua sfera di terapeuta e per non costringerlo nel ruolo di maestro quale non era tenuto ad essere. Mi faceva camminare, mi guardava e io mi chiedevo cosa si aspettasse di vedere tra una seduta e l’altra: “Che cosa provi, come ti senti, cerca di descrivere la differenza tra prima e dopo la seduta”. Ogni volta che scendevo da quel lettino mi sentivo più leggero, più libero, più sciolto. Settimana dopo settimana le sedute volavano, mi dimenticavo del lavoro fatto la volta precedente, tra una seduta e l’altra non mi rendevo conto di ciò che stava accadendo in me, se veramente cambiava qualcosa. Camminavo, poi mi sdraiavo sul lettino e le sue mani si appoggiavano delicatamente su di me, senza impeto, con lentezza sentivo i suoi movimenti una volta sui piedi poi sulle gambe, sulle spalle e le braccia, il collo e la schiena. Devo essere sincero la cosa che più mi ha colpito è stata non una manovra fatta su di me ma una frase: “registra in te questo nuovo atteggiamento e poi fallo affiorare quando ti si presenta naturalmente nella vita quotidiana, non forzarti ma asseconda la tua voglia di stare bene”. Ecco il segreto, ognuno di noi ricerca il benessere ma spesso non sa dove trovarlo, il rolfing apre semplicemente la strada. Così sono proseguite le mie sedute, nella più completa fiducia in questa tecnica, fino a quel giorno in cui il cambiamento l’ho sentito davvero e, ormai consapevole, non ho fatto altro che assecondarlo.
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Il Ruolo della Gravità nell'Allineamento Corporeo Nel recente articolo di Sabine Becker, pubblicato su European Rolfing Association (rolfing.org), si evidenzia il ruolo cruciale della gravità nella salute e nel benessere fisico. Becker spiega come il Rolfing affronti in modo unico la relazione tra il corpo umano e la gravità, potenzialmente offrendo benefici profondi a chi cerca allineamento e equilibrio. "la gravità influisce sulla nostra postura, movimento e funzionalità generale del corpo." Comprendere il suo ruolo nella meccanica del corpo è essenziale per mantenere il benessere fisico e mentale. Sabine Becker sottolinea che il disallineamento rispetto alla gravità può provocare "tensioni croniche, schemi di movimento inefficienti e un notevole disagio fisico." Jeffrey Maitland, nel suo libro Rolfing® Structural Integration. The Whole-Body Approach to Well-being pubblicato su Massage Magazine, evidenzia infatti l'importanza di questo concetto: “Quando siamo fuori allineamento, la gravità ci trascina verso il basso, proprio come fa con un edificio che ha perso la sua integrità architettonica.” Questo conflitto con la gravità si manifesta come dolore, stress e una sensazione di energia esaurita. Il Rolfing e la Gravità La dottoressa Ida Rolf, pioniera del Rolfing, ha riconosciuto il fondamentale ruolo della gravità nell'allineamento corporeo. Rolf credeva che "quando il corpo funziona correttamente, la forza di gravità può fluire." Durante le sessioni di Rolfing, i Rolfer infatti mirano a riallineare il corpo affinché funzioni in armonia con la gravità, agendo direttamente sulla fascia — il tessuto connettivo che circonda i muscoli e gli organi — per rilasciare tensioni e migliorare la postura. Un Approccio Unico Il Rolfing si distingue da altre tecniche di lavoro corporeo grazie alla sua attenzione sull'interazione tra tutti gli elementi corporei e alle tecniche specializzate di mobilitazione fasciale. Avadhan e Dick Larson, nel loro lavoro How Gravity Affects Your Body and its Relation to Rolfing, affermano che “Rolfing è il primo e unico sistema ad aver concepito e realizzato l'organizzazione dell'intero corpo in relazione alla gravità.” A differenza di molte tecniche di lavoro corporeo, il Rolfing si concentra sia sulla struttura che sulla funzione corporea, mirando a un allineamento ottimale all'interno del campo gravitazionale. Secondo Stephan Lautz, autore di Gravity and Rolfing, “se non ci sono più blocchi nel corpo, la forza di gravità può fluire senza ostacoli attraverso di esso.” L'articolo mette in luce l'importanza della gravità nell’allineamento corporeo e il potenziale del Rolfing per migliorare la qualità della vita. Lavorando con la gravità, il Rolfing può facilitare un miglior funzionamento del corpo e un maggiore benessere. Scopri come il Rolfing può aiutarti ad allinearti con la gravità e a migliorare la tua qualità della vita! Clicca qui per trovare il Rolfer a te più vicino Fonte: https://rolfing.org/articles/blog/its-all-about-gravity Autore: Sabine Becker Riferimenti Bibliografici: Jeffrey Maitland: Rolfing® Structural Integration. The Whole-Body Approach to Well-being. Published in Massage Magazine, July 2012 Stephan Lautz: Gravity and Rolfing Avadhan and Dick Larson: How Gravity Affects Your Body and its Relation to Rolfing
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Per un danzatore, il corpo non è solo uno strumento, ma il fulcro della propria espressione e identità professionale. Anni di studio, prove e performance modellano una comprensione profonda e vissuta del movimento, dello spazio e delle risposte fisiche. Questa eredità di consapevolezza non svanisce con la fine della carriera agonistica o scenica, ma può evolversi in un nuovo percorso professionale: quello di Rolfer. L’intelligenza del corpo in movimento Come evidenziato nell'articolo originale "A Professional Pathway for Dancers" pubblicato su European Rolfing Association (ERA), molti professionisti della danza si avvicinano al Rolfing® Structural Integration inizialmente come clienti. In questo incontro, scoprono una precisione percettiva che non aggiunge semplicemente "qualcosa di nuovo", ma chiarisce e riorganizza ciò che è già presente. Il movimento diventa più fluido, l'orientamento spaziale più nitido e lo sforzo meglio differenziato. Jennifer-Lynn Crawford, danzatrice e Rolfer, descrive così questo passaggio: “Sono arrivata a un punto della mia carriera di ballerina in cui avevo domande a cui la danza da sola non poteva più rispondere. L'Integrazione Strutturale Rolfing ha aperto una porta verso un tipo di movimento che stavo cercando – radicato nella percezione, nel tocco e nell'esperienza vissuta.” Un ponte verso una nuova professionalità Diventare un Certified Rolfer® permette ai danzatori di restare connessi al mondo della danza, spostando il focus dalla performance all'accompagnamento del corpo altrui. Non si tratta di un cambio di rotta, ma di un'estensione del proprio percorso. Molti Rolfer® con un background coreutico collaborano oggi con scuole di danza e compagnie, parlando la stessa lingua dei loro clienti e comprendendo dall'interno le sfide fisiche della disciplina. Il Rolfing non agisce su aree isolate, ma considera l'essere umano nella sua interezza in relazione al campo gravitazionale. Secondo Hubert Godard, danzatore e Certified Rolf Movement™ Instructor, “La gravità non è una forza astratta fuori di noi, ma una guida fondamentale che usiamo inconsciamente per orientare tutti i nostri movimenti”. Questo approccio trova riscontro nelle ricerche contemporanee sulla fascia come organo sensoriale e sulla biomeccanica. Ricercatori come Robert Schleip e la dottoressa Carla Stecco hanno ampiamente documentato come il sistema fasciale influenzi la postura e la coordinazione (Fonte: Journal of Bodywork and Movement Therapies; Structure, Function, Integration Journal). Fonte originale: "A Professional Pathway for Dancers", European Rolfing Association (ERA).
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Sono fisioterapista: il Rolfing ha cambiato la mia vita personale e professionale -- Bibiana Badenes Rolfing e Fisioterapia: Fascia e Movimento: nuove prospettive in ambito riabilitativo. Come la terapia fasciale ha cambiato la mia vita e la mia professionalità. Quarto incontro della serie: ROLFING • TERAPIA FASCIALE • ARTI CORPOREE Tra ricerca, tradizione, innovazione e applicazione, in occasione del 125esimo anniversario della nascita di Ida Pauline Rolf, l'Associazione Italiana Rolfing, a partire dal 20 Marzo, ha lanciato una serie di incontri tematici, online e gratuiti, con diversi professionisti del lavoro corporeo, che hanno già integrato, con successo, nel loro flusso di lavoro quotidiano le ultime scoperte sulla Fascia. Moderatrice: Marina Blandini, Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Intervengono: Bibiana Badenes Fisioterapista, Rolfer e operatore Rolf Movement - Enrico Camilletti Rolfer e Fisioterapista - Pierpaola Volpones Chair della Faculty Europea del Rolfing. Con la regia di Eleonora Celli Presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia
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Da un lavoro in uno studio d’ingegneria, che lo portava a lavorare all’estero, ad un presente da Rolfer™. È l’esperienza di Simone Costa, Rolfer di Milano, che dopo le dieci sedute di Rolfing ha capito che la vita che si era costruito non gli piaceva più. Così ha deciso di ascoltare il suo corpo, che gli ha detto di cambiare. “Mi piace dire che è il mio corpo che mi ha fatto comprendere di voler diventare Rolfer e mi ha spinto a cambiare vita. – spiega Simone – La volontà di un dialogo più diretto con il mio corpo, di una congruenza tra ciò che facevo nella vita e ciò che, invece, sentivo più giusto per me, mi aveva già spinto verso il teatro e verso esperienze di lavoro corporeo a diversi livelli. Ero insoddisfatto, il mio lavoro non mi rispecchiava, non mi sentivo nel mio elemento. Attraverso il Rolfing ho visto chiaramente come doveva e poteva essere la mia vita”. Costa ha scoperto il Rolfing grazie a un post in Facebook, poi la curiosità di sperimentare lo ha portato in uno studio di Rolfing. Quindi il corso per diventare Rolfer. “Il Rolfing non è un massaggio, ma è altro: questa è la grande differenza rispetto ad altre tecniche di manipolazione. Non interviene sul sintomo, sul dolore, sulla contrattura, sulla postura sbagliata, ma va oltre, offrendo modalità e strumenti di conoscenza del proprio corpo, di come questo interagisce con lo spazio e con l’ambiente che lo circonda, migliorando così non solo il rapporto con se stessi e la propria fisicità, ma anche con il mondo. Attraverso il tocco del Rolfer, che incontra le diverse zone del nostro corpo, aumenta la consapevolezza e si dispiegano le potenzialità. C’è una grande differenza, quando vuoi comprendere veramente qualcosa, tra ascoltare le istruzioni, imparare ad eseguirle e diventare ciò che si è imparato. Un conto è la conoscenza a livello mentale, un conto è la messa in pratica della conoscenza, un altro è ‘saper essere’ quella cosa. È un livello più alto, che appartiene al corpo quando diventa capace di introiettare la consapevolezza. Il corpo può dire cose alle quali la mente non arriva”. Dato che il metodo di Integrazione Strutturale Rolfing considera il corpo nel suo insieme, i benefici che se ne possono trarre si riflettono su tutta la persona: sul modo di muoversi, sui dolori articolari, sullo stato emotivo. “Grazie al percorso di Rolfing, sin dall’inizio, mi sono sentito deciso, assertivo e determinato – conclude Simone - Ho capito cosa volevo dalla mia vita e ho intrapreso il percorso più efficace per avvicinarmici”. Maggiori informazioni su Simone Costa qui Sito personale
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“L'esperienza dell’Integrazione Strutturale può rivelarsi uno strumento prezioso per il danzatore. - spiega Anna Paola Bacalov, danzatrice professionista dal 1984 al 2005 e coreografa, che 14 anni fa ha intrapreso il percorso del Rolfing, continuando a nutrire il suo interesse per la danza e per le persone che danzano - Il Rolfing è una metodologia, un processo educativo più che una semplice soluzione, una ricerca sul e per Lo Strumento del danzatore: un corpo sensibile che impara ad orientarsi, che tesse confidenza e padronanza senza perdere la sensibilità e la vulnerabilità, che rinnova la negoziazione con la forza di gravità, accetta la scoperta del movimento che si attua istante per istante e che scompare istante per istante o meglio si trasforma”. Il movimento ha bisogno di spazio dentro e fuori, e il danzatore può, attraverso l’Integrazione Strutturale, danzare il suo corpo spazioso. “Sono diversi anni che rifletto sul Rolfing® e lavoro con danzatori nel mio studio – continua –ho anche avviato un gruppo di ricerca che approfondisce i principi che sottendono al Rolfing sperimentandoli con pratiche ed esercizi di movimento. Lavoriamo sull’orientamento, per chiarire percettivamente cosa va verso la terra che sostiene e cosa si sposta nello spazio e sulla modulazione dinamica tra ascolto interno e ascolto esterno. Ci chiediamo se i muscoli trovano il loro posto, il loro ruolo, il loro momento per attivarsi e per disattivarsi. Questa ricerca dispiega la sua natura che è anche espressiva, e la sua vocazione è l’integrazione. La suddivisione dell’informazione può essere interessante come tappa analitica ma non è centrale”. Come in un’orchestra in cui ogni strumento suona al momento giusto, così la coordinazione del movimento è più efficace quando ogni muscolo ‘suona’ al momento giusto, senza dispendio eccessivo di energia. Come in un’orchestra in cui ogni strumentista è in grado di modulare la dinamica passando da un pianissimo/leggero ad un forte/carico o è in grado di “scivolare in un crescendo graduale”, allo stesso modo il danzatore orchestra il movimento e se vuole è in grado di modulare la dinamica, ed è ‘grazia’! Attraverso l’Integrazione Strutturale il danzatore viene messo in grado di ascoltare e regolare al meglio la sua relazione con la forza di gravità. Una relazione che non è prerogativa del danzatore ma di tutti noi che viviamo nel campo gravitazionale, da cui non possiamo prescindere. “Performer e danzatori dopo le sedute, già dopo la seconda sessione, e in alcuni casi anche dopo la prima mi dicono: ‘sento di più i miei piedi e la terra, sono più stabile, ho dei piedi nuovi, non ho mai sentito così la terra, di solito oscillo, ora sono stabile!’ - continua la Bacalov - Sentire la terra vuol dire essere in grado di usare al meglio e attivamente la forza di gravità: scaricando il peso a terra, quando serve, e usando la spinta per spostarsi e saltare. Una maggiore stabilità permette al corpo di distendere quei muscoli, che si attivavano per mantenere l'equilibrio in modo inadeguato ed eccessivo”. Ognuno di noi ha delle parti iper-mobili e delle parti iper-stabili. L’intento nel Rolfing è quello di rendere un po’ più elastico ciò che è rigido e un po’ più stabile ciò che è iper-mobile, ridistribuendo le forze interne e ricevendo le “forze esterne” (cfr. Silvia Rampelli). Dunque in un sistema dove le forze sono ben distribuite c’è resilienza e quindi diminuisce il rischio di farsi male. “Non di rado, dopo che il Rolfer ha toccato e lavorato una parte del corpo, la persona ricevente (e ricevere non equivale ad essere passivi) riporta una sensazione di agio, apertura, espansione, anche in altre parti del suo corpo, insieme ed un senso di continuità e di connessione – conclude la Bacalov - Il Rolfing vede la realtà, le parti del corpo in relazione tra di loro, non come pezzi staccati: le ‘isole di corpo’ si re-integrano, sessione dopo sessione, e la mappa dello schema corporeo si arricchisce e ridefinisce. Le dieci sessioni del ciclo di base incoraggiano un migliore allineamento, sono l’occasione per creare distinzioni tra le parti del corpo e connessioni fondamentali, garantite dal modo in cui il tessuto connettivo è distribuito in tutto il corpo”. Anna Paola Bacalov, Certified Rolfer™ Danzatrice professionista dal 1984 al 2005 e coreografa, maggiori informazioni qui: www.annapaolabacalov.it
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Un'occasione per scoprire il metodo Rolfing® e i suoi benefici sul corpo umano con Maria Cristina Crivellari - Certified Advanced Rolfer™ e Rolf Movement™ Practitioner. L'allineamento, il radicamento, lo spazio, il respiro, i piedi, gli occhi, la linea centrale, sono solo alcuni dei contenuti che verranno affrontati durante l'incontro. Dopo aver chiarito i principi di base del lavoro, la funzione delle fasce, il supporto e l'orientamento la Rolfer™ guiderà gli intervenuti in un'esperienza pratica di gruppo, nel Movimento, per "sentire" il corpo e i suoi mutamenti. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 368470485 Sede: Via della Ghisilliera 27 b - Bologna Inizio presentazione: ore 20:20 Si consiglia di indossare vestiti comodi.
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L'Associazione Italiana di Integrazione Strutturale Rolfing® è ufficialmente stata iscritta dal MISE nell'albo delle Associazioni che rilasciano l'attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati dai soci secondo quanto previsto dalla legge 4/2013 (artt. 4, 7 e 8). L'iscrizione di AIR al Ministero dello Sviluppo Economico, dunque, rende ufficialmente il Rolfing® una professione i cui standard di qualità dovranno essere verificati e attestati in tutela dei Rolfer™, professionisti iscritti all'associazione, e dei loro clienti! Tutti i dettagli qui LINK: legge 4/2013 (artt. 4, 7 e 8)
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Mi presento: sono Marco, ho 47 anni e soffro di mal di schiena da quando ne avevo 19. Nel corso degli anni mi sono curato sia con medicine tradizionali che con altri metodi, ottenendo sempre risultati del tutto insoddisfacenti. Il dolore per me era era diventato un handicap, sia nel lavoro che nello sport: pratico arti marziali da tanti anni e non potevo più allenarmi come volevo. Un giorno stavo navigando su internet alla ricerca di qualche soluzione ai miei problemi e così ho scoperto il Rolfing. Mi sono incuriosito e ho deciso di provarlo subito. Già dalle prime sedute ho cominciato a sentire dei grandi benefici, sia sul piano fisico sia sul piano mentale. Più la mia mia postura migliorava più il dolore diminuiva. La sensazione è stata simile a dover imparare di nuovo a respirare, a camminare a muoversi. All'inizio sembra strano, ma pian piano questi nuovi schemi posturali e di movimento diventano naturali. Inoltre mi sono reso conto che il benessere fisico mi ha portato - e questo proprio non me lo aspettavo – una nuova apertura mentale, una visione piena e più positiva della vita. Oggi che sono passati circa due anni dall'inizio questo processo posso dire che il Rolfing ha cambiato la mia vita. In meglio.
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Il Rolfing® è un metodo di lavoro corporeo sviluppata dalla Dr. Ida Rolf a metà del XX secolo. Nonostante la sua crescente popolarità come metodo per alleviare il dolore, migliorare la postura e la mobilità, nonché per aumentare il benessere generale, c'è ancora un malinteso riguardo al grado di disagio durante il processo di Rolfing. Alcune persone si chiedono: Il Rolfing è doloroso? La risposta è "No"! È importante comprendere che il Rolfing mira a ottimizzare la struttura e la funzione del corpo, infatti i Rolfers® riallineano e riequilibrano il corpo agendo sul tessuto connettivo oggi conosciuto anche come 'Fascia' - una rete interconnessa di tessuti che attraversa tutto il corpo e collega tra loro le diverse parti del corpo. Se alcune regioni del corpo sono sotto tensione o sbilanciate, queste possono influenzare altre parti del corpo. Per rilasciare la tensione, riallineare la fascia e correggere gli squilibri nel corpo, i Rolfers utilizzano un tocco speciale e mirato per lavorare sistematicamente attraverso il sistema miofasciale. Il Rolfer Avanzato Certificato John Wilson lo spiega così: Quando affrontiamo una restrizione muscolare, affondiamo fino allo strato di restrizione e lo sfidiamo lì, e non oltre. Se lo strato di restrizione è superficiale, lavoriamo in superficie, se lo strato di restrizione è profonda, andiamo in profondità ma non oltre il necessario, senza mai agire con una forza eccessiva. Questo può a volte portare a sensazioni di pressione, stiramento o disagio, particolarmente nelle aree dove la tensione si è accumulata o il movimento è limitato. Tuttavia, questa intensità sperimentata (e non dolorosa ndr) è transitoria, porta rapidamente a una diminuzione della sensazione di disagio e infine a un rilascio profondo di blocchi di lunga data: Alcune delle aree che vengono contattate in una sessione di Rolfing, spesso sono state mantenute in tensione per molti anni. Rilasciare questo tipo di tensione cronica può a volte risultare scomodo, anche se questa sensazione può essere minimizzata lavorando attraverso il respiro e il rilassamento, ad esempio respirando nella zona toccata. Ma è un tipo di “dolore” utile, che sta risolvendo qualcosa di profondo nel tuo corpo che raramente viene toccato – il tipo di tocco che noi Rolfers diciamo ‘fa bene, anche se fa male’. -- Rolfer Avanzato Certificato Alan Richardson. Articolo originale: EUROPEAN ROLFING ASSOCIATION LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO QUI: https://rolfing.org/articles/blog/is-rolfing-painful?ra
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Ed eccoci giunti al sesto incontro della serie: ROLFING • TERAPIA FASCIALE • ARTI CORPOREE Il 07 Maggio alle ore 18:00 sul canale Facebook di AIR, sarà trasmesso un live meeting con tema: Rolfing e Arti Marziali: Le antiche arti marziali incontrano la Fascia Partecipazione libera, basta andare nella pagina Facebook di AIR e attendere l'inizio della live Durata: 1h – Piattaforma Facebook Moderatrice: Marina Blandini, Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Marcel Teeuw, Rolfer, Operatore Rolf Movement, insegnante Karate Kyokushin Andrea Brighi, Rolfer️, Insegnante di Kung Fu e Taijiquan Pierpaola Volpones - Chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia SEGUICI SU FACEBOOK! Resta informato! Accedi alla pagina e metti un mi piace per essere avvisato quanto il webinar sarà trasmesso. Non hai un profilo Facebook? Nessun problema, i giorni successivi il video sarà reso disponibile qui e sul canale YouTube Ufficiale Tra ricerca, tradizione, innovazione e applicazione, in occasione del 125esimo anniversario della nascita di Ida Pauline Rolf, l'Associazione Italiana Rolfing, a partire dal 20 Marzo, ha lanciato una serie di incontri tematici, online e gratuiti, con diversi professionisti del lavoro corporeo, che hanno già integrato, con successo, nel loro flusso di lavoro quotidiano le ultime scoperte sulla Fascia. Un'apertura alla conoscenza di come la geniale intuizione di Ida Pauline Rolf abbia orientato la Ricerca Scientifica e di come le relative scoperte abbiano migliorato la pratica professionale.
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Tessy è una Advanced Certified Rolfer™. Ha conseguito la laurea in Biologia ambientale nel 1976, entro in contatto con il Rolfing® SI nel 1979 e ciò la ispirò ad intraprendere le sue ricerche in ambito umano. Diventata Istruttrice Advanced Rolfing® nel 2002 oggi mantiene uno studio a Baltimora, nel Maryland, USA. Maggiori informazioni su Tessy Brungardt qui. Nel video una sua intervista, tradotta in italiano da Pierpaola Volpones (Certified Advanced Rolfer™, Rolf Movement™ Practitioner e Insegnante internazionale di Rolfing® e Rolf Movement™)
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In occasione del lancio del nuovo sito di Associazione Italiana Rolfing®, molti i Rolfer™ che apriranno i loro studi per un BodyReading secondo il metodo Rolfing®: potrai finalmente comprendere come influisce la forza di gravità sulla tua postura!! Per aderire all'iniziativa: Inserisci la tua mail nel form sotto Stampa l'invito che riceverai tramite mail (nella casella di posta elettronica da te indicata) Cantatta il Rolfer più vicino a te per concordare l'incontro #mc_embed_signup{background:#fff; clear:left; font:14px Helvetica,Arial,sans-serif; width:100%;} /* Add your own Mailchimp form style overrides in your site stylesheet or in this style block. We recommend moving this block and the preceding CSS link to the HEAD of your HTML file. */ #mc-embedded-subscribe-form input[type=checkbox]{display: inline; width: auto;margin-right: 10px;} #mergeRow-gdpr {margin-top: 20px;} #mergeRow-gdpr fieldset label {font-weight: normal;} #mc-embedded-subscribe-form .mc_fieldset{border:none;min-height: 0px;padding-bottom:0px;} Ottieni il tuo BodyReading Note: la mail inserita in questo modulo, sarà trattata nel pieno rispetto delle disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali e del nuovo GDPR - Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati informatici, per maggiori informazioni si invita a prendere visione dell'intera informativa cliccando qui. Iniziativa valida fino al 30 Aprile presso gli studi dei Rolfer™ aderenti; clicca sul pulsante per trovare il Rolfer™ più vicino a te LISTA DEI ROLFER ADERENTI
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Perdita di sonno, disturbi dell’attenzione, vista affaticata, sviluppo dell’iGobba: questi sono solo alcuni degli effetti derivanti da un uso errato di smartphone, tablet e della nuova tecnologia indossabile; l'uso prolungato e scorretto di questi dispositivi, come già dimostrato da diverse ricerche scientifiche, induce i ragazzi ad assumere posture errate che si riflettono sempre più spesso sul benessere e sulla salute generale. L'Associazione Italiana Rolfing® lancia una Campagna Nazionale di sensibilizzazione all’uso responsabile della tecnologia moderna. Numerosi Rolfer™ in tutta Italia saranno, nelle prossime settimane, impegnati in iniziative locali atte a sensibilizzare le famiglie al fine di prevenire l'insorgere di problemi posturali nei bambini e negli adolescenti. Trova il Rolfer™ più vicino a te per saperne di più Il Rolfing® agisce sul corpo e la mente portando equilibrio e armonia nella struttura, attraverso un metodo di lavoro che abbina tocco sensibile e deciso sulla fascia ed educazione al movimento. Concept & Design: Royal Academy Art Director: Marina Blandini Photo: ©Andrea Scirè
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Il Rolfing®: un metodo di integrazione strutturale che va oltre la postura Questa è la prospettiva di Andrea Brighi – Certified Rolfer®, Bodyworker, Educatore Somatico e Maestro di Kung Fu, Taijiquan e Qigong – nel suo recente articolo, dove descrive il Rolfing® come una disciplina autenticamente salutogenetica. Secondo Brighi, il Rolfing® non solo agisce sulla struttura fisica, ma promuove un equilibrio emotivo e una consapevolezza corporea profonda, contribuendo così al benessere complessivo. Perché il Rolfing® è salutogenetico? "Salutogenesi" è un concetto che indica la promozione della salute e del benessere, piuttosto che la semplice prevenzione o cura delle malattie. In quest’ottica, il benessere non significa solo assenza di sintomi, ma è una sintonia tra corpo, mente ed emozioni che rende le persone più consapevoli e autonome nella gestione della propria salute. Il Rolfing infatti favorisce: Equilibrio strutturale e posturale: Un corpo meglio allineato e bilanciato riduce lo stress su muscoli e articolazioni, prevenendo disagi fisici. La riduzione delle tensioni muscolari: La manipolazione della fascia libera tensioni profonde accumulate, migliorando la fluidità nei movimenti. Consapevolezza corporea e connessione mente-corpo: Questo principio fondante del Rolfing® rende le persone più coscienti del proprio corpo nello spazio e dei propri schemi posturali. Andrea sottolinea che molti sperimentano non solo miglioramenti fisici, ma anche un rilascio di tensioni emotive. Poiché le tensioni corporee spesso riflettono emozioni e stress, liberare il corpo dalle rigidità può migliorare anche lo stato emotivo, donando una sensazione di leggerezza, rilassamento e benessere interiore. il Rolfing è dunque un prezioso alleato per la salute integrata. L’articolo ci offre dunque una prospettiva affascinante sul Rolfing® come pratica salutogenetica, evidenziandone l’impatto positivo non solo sul piano fisico, ma anche emotivo, e la capacità di promuovere un’autogestione consapevole del benessere. Grazie a questo contributo, possiamo apprezzare come il metodo Rolfing® sia un prezioso alleato per chi desidera migliorare la propria qualità di vita attraverso un approccio integrato alla salute. LEGGI L'ARTICOLO ORIGINALE Fonte: https://www.andreabrighi.it/somatica/perche-il-rolfing-e-salutogenetico/ Autore: Andrea Brighi
Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing®
Il nostro corpo è in costante dialogo con la gravità, e le attività quotidiane, così come le passioni come l'arrampicata, possono creare schemi di tensione e disallineamento. Spesso, questi sbilanciamenti si traducono in rigidità, dolori o una ridotta efficienza di movimento. Ma cosa accadrebbe se potessimo ripristinare l'allineamento naturale del corpo, migliorandone la funzionalità e la percezione? Un articolo pubblicato su Climbing Magazine a cura di Mike Papciak, esplora i benefici del Rolfing, evidenziando come la fascia, quando disorganizzata, possa ostacolare il movimento fluido e causare dolore. A differenza di approcci più superficiali, il Rolfing mira a modificare la struttura corporea profonda, correggendo le fonti di tensione attraverso la serie di 10 sedute, per un migliore allineamento verticale e una ottimale funzionalità. Il Rolfing Consigliato per gli Scalatori La gravità e le posture che assumiamo possono alterare il nostro allineamento, generando rigidità muscolare e movimento limitato. Per gli scalatori, questo può manifestarsi in problematiche come tendiniti rotulee, distribuzione ineguale del peso sui piedi o rigidità negli avambracci. Questi esempi specifici evidenziano come le tensioni fasciali possano influenzare negativamente non solo le attività quotidiane, ma anche le performance sportive. L'esperienza condivisa nell'articolo di Climbing Magazine da uno scalatore professionista che si è sottoposto a un ciclo di Rolfing, sottolinea come questo approccio abbia portato a un significativo miglioramento della postura, una più equilibrata distribuzione del peso, una riduzione della tensione nella parte superiore del corpo, avambracci più sciolti e la risoluzione di una tendinite al ginocchio. Sebbene i benefici siano stati descritti come sottili e non una "rinascita magica", il Rolfing ha indotto una maggiore consapevolezza dell'allineamento corporeo e una diminuzione del dolore dopo lunghe giornate di lavoro o sessioni intense di arrampicata. Il Rolfing non si limita a trattare i sintomi, ma mira a rieducare il corpo a sostenere se stesso in modo più efficace rispetto alla gravità. Questo processo non solo ottimizza la postura, ma può anche portare a: Maggiore libertà e fluidità nel movimento: Il corpo si muove con minor sforzo e maggiore agilità. Riduzione dei dolori cronici: Alleviando le tensioni profonde e riallineando la struttura, si possono risolvere problematiche muscolo-scheletriche persistenti. Aumento della consapevolezza corporea: Si impara a percepire il proprio corpo in modo più completo, riconoscendo e modificando abitudini posturali potenzialmente dannose. Miglioramento della respirazione: Liberando la gabbia toracica e il diaframma, la respirazione diventa più profonda ed efficiente, influenzando positivamente l'energia e la vitalità. Senso di benessere generale: Un corpo più equilibrato, meno teso e più consapevole porta a un incremento significativo di energia e vitalità, migliorando la qualità della vita quotidiana. Se sei alla ricerca di un approccio che ti aiuti a migliorare l'equilibrio del tuo corpo, la tua postura e la tua performance, sia nella vita di tutti i giorni che nelle tue attività fisiche preferite, il Rolfing può offrirti una strada verso un benessere più profondo e duraturo. Fonte: L'articolo originale che ha ispirato questo abstract è "Climbing Magazine" e può essere consultato su RolfingWorks.com
Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing®
Sfrutta l’intelligenza innata dei tuoi piedi Le piante dei nostri piedi sono meraviglie di sensibilità. Ricche di recettori, raccolgono informazioni fondamentali per la nostra coordinazione motoria. Ad esempio, percepiscono come distribuiamo il peso. Questa consapevolezza permette al nostro corpo di stabilizzarsi automaticamente, senza bisogno di un intervento cosciente, facilitando così un movimento senza sforzo. Ascolta i tuoi piedi Prova questo piccolo esperimento: stai in piedi con i piedi alla larghezza dei fianchi e chiediti se il tuo peso è più concentrato sull’avampiede o sul tallone. Una volta deciso, sposta intenzionalmente il peso leggermente in avanti verso le dita dei piedi. Riesci a percepire la reazione del tuo corpo? Forse i muscoli dei polpacci si tendono leggermente per impedirti di cadere in avanti? L'esplorazione successiva ti aiuterà a sperimentare l’effetto di un bilanciamento ottimale del peso sui piedi e il suo impatto su tutto il corpo. Inoltre, alla fine di questo articolo troverai un link con suggerimenti per creare un percorso "avventura a piedi nudi" direttamente nel tuo soggiorno. In questo modo, potrai preparare i tuoi piedi a un inizio di primavera più attivo. Il nostro corpo è progettato per muoversi con facilità, e dei piedi attenti giocano un ruolo chiave in questo processo. Sfrutta la potenza della linea centrale Idealmente, quando siamo in piedi, il nostro peso dovrebbe scaricarsi leggermente davanti alle ossa della tibia. Da qui, può distribuirsi sia sulla parte anteriore che su quella posteriore del piede, riducendo il lavoro dei muscoli del polpaccio. Così, siamo pronti a muoverci con elasticità in qualsiasi direzione. Tuttavia, non è necessario cercare di individuare consapevolmente quel punto. Basta chiedersi: “Dove si sta scaricando il mio peso sul terreno in questo momento?” Allenando la tua consapevolezza, risvegli l’intelligenza innata del tuo corpo, che imparerà a trovare la propria coordinazione ottimale senza bisogno del tuo intervento cosciente. L’esplorazione che segue facilita questo processo e, come bonus, è anche molto piacevole. Benessere (non solo) per i tuoi piedi Prendi un paio di calzini invernali spessi e infilane uno sopra l’altro. Poi, posizionali sotto il piede nel punto mostrato nell'immagine, esattamente dove il bordo anteriore della tibia incontra il piede. Ora, percepisci dove il tuo piede nudo tocca i calzini. A seconda del materiale, i calzini potranno sembrare più rigidi o più morbidi. Limitati a sentire questa differenza. Inoltre, i calzini avranno una certa temperatura. E se presti molta attenzione, potresti persino percepire la loro consistenza: è una lana piuttosto ruvida o un cotone fine? Dopo qualche istante di osservazione, prova a fare piccoli movimenti laterali sopra il calzino da un lato all'altro, cioè verso l’interno e l’esterno. Se ti va, puoi anche mettere un piccolo sassolino piatto dentro il calzino. Ma fai attenzione: deve essere piacevole. Le persone con piante dei piedi più dure traggono generalmente maggior beneficio dalla morbidezza, mentre chi ha suole più sensibili potrebbe trovare utile un sassolino piatto nel calzino. Successivamente, poggia nuovamente il piede a terra e percepisci la differenza. Prenditi il tuo tempo… Poi, ripeti con l’altro piede. La percezione richiede pratica Questo è importante: devi percepire ciò che c’è. Anche se sai già che il calzino sarà morbido e di un certo materiale, non basta che la tua mente lo sappia. No, i tuoi piedi devono davvero sentirlo. La conoscenza viene elaborata in aree del cervello diverse da quelle che processano le informazioni sensoriali, che il nostro corpo utilizza per ottimizzare la coordinazione del movimento. Ti sembra di non sapere come fare? Nessun problema. Chiediti semplicemente: “Che temperatura percepisco? È freddo o caldo?” “Che tipo di materiale sento? È morbido o duro?” “Posso percepire qualcos’altro?” Queste domande risvegliano il tuo sistema nervoso, e un giorno il tuo corpo ti darà le risposte. Leggerezza attraverso piedi attenti Se cammini spesso a piedi nudi e sei già abituato a percepire il tuo corpo, probabilmente avrai notato una presenza diversa del tuo piede sul terreno dopo questa piccola esplorazione. Ti è sembrato più naturale e in qualche modo più connesso? Forse hai avvertito una sensazione di rilassamento e morbidezza che si irradiava su per la gamba, fino alla schiena? Se hai percepito questo, hai avuto un primo assaggio di come potrebbe sentirsi il tuo corpo dopo una sessione di Rolfing®. Naturalmente, durante un percorso di Rolfing®, risvegliamo tutto il corpo per portarlo a una vigilanza rilassata e a un movimento senza sforzo. Articolo Originale: https://rolfing.org/articles/blog/joyful-movement-less-effort-barefoot Fonte: European Rolfing Association Autore: Cirsten Verleger, Certified Advanced Rolfer® and Rolf Movement™ Practitioner, Dortmund, Germany. Cover image: generata da IA














