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Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing®
Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing® - Rolfing®: armonia ed equilibrio nella struttura corporea attraverso il tocco e l'educazione al movimento. Integrazione Strutturale, Postura , Benessere, Fascia
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Stare in gravità comporta anche un buon supporto e contatto con il viscerale, ma se tale dimensione non ha avuto il tempo di maturare nella persona nella fase di prescolarizzazione avremo una tenuta e restrizione di micromovimenti e gesti; il m(ovi)mento, l'espansione del momento intimo viscerale nello spazio gravitazionale, si trasforma sempre più in azione dove il fine e/o la fine ci accelerano e proiettano fuori da noi e i limiti del momento. Nasce la celebrazione dello sforzo, della bidimensionalità vettoriale tanto cara alla nostra cultura occidentale post-industriale a discapito della sferica/multidimensionale forza di gravità. Di qui la necessità di posizionarsi orizzontalmente per recuperare la possibilità di muoversi, senza le compensazioni e vincoli che la verticalità comporta, in una sorta di viaggio a ritroso nel tempo dove il contesto stimolava il movimento, prima del pensiero cosciente. È una perdita del controllo e chiara esposizione della propria vulnerabilità nel quale l´operatore Rolfing® come il maestro di arti marziali presta il suo contesto gravitazionale per protezione.....l´utero materno nel quale si annida l´ovocita per iniziare il movimento della vita. Il lavoro di architettura esperienziale incontra, si integra e dialoga con il pensiero analogico orientale e in particolare con pratiche interne quali Taijiquan, Xingyi, Yiquan, dove i concetti non sono scindibili dall'esperienza integrata dei vari sistemi dell'essere e da una trasmissione tra individui. Il vuoto e il pieno nel pensiero filosofico cinese non possono esistere indipendentemente, e interagiscono nel dinamismo. L'atteggiamento ricettivo che „sente“ queste interazioni nel corpo è esso stesso uno stato "vuoto" che riporta alla condizione embrionale, dove le polarità si manifestano spontaneamente, ridando una "verticalita" nuova all'orizzontalità riscoperta, e ritrovando una connessione Cielo/Terra diversa. Qui i parallellismi sono infiniti, come infinito e "totale" è lo stato in cui esploriamo e assaporiamo pienamente noi stessi. Info sull'autore Nicola Carofiglio: dopo aver studiato danza in Italia e in Germania, ha lavorato come ballerino e coreografo per 25 anni. Nel 2000 con la nascita di Carla e, più tardi, di Davide, ha voluto approfondire il suo percorso di esplorazione e lavoro sul corpo, attraverso la formazione Shiatzu (Terzo Livello), approdando poi al metodo Rolfing® e al Gyrotonic Expansion System®, fino ad acquisire nel 2014 la qualifica di Certified Advanced Rolfer®. Con il Rolfing® e il Gyrotonic® ha potuto continuare a sperimentare il profondo dialogo tra corpo e mente, scoprendo progressivamente che dare espressione e forma all’intelligenza creativa presente nel corpo è l’ispirazione fondamentale della sua vita. Attualmente, tra i vari lavori, sta promuovendo un workshop sull´architettura esperienziale del movimento, „Corpo Pieno Corpo Vuoto“, laboratorio di ricerca condotto assieme ad Andrea Brighi e Gianluca Ballarin.
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Hai mai provato il Rolfing? Più di un massaggio: una manipolazione dei muscoli che ti libera da tensioni e blocchi, corregge la postura, ti regala flessibilità, leggerezza, lucidità. Bastano 10 sedute... Così inizia lo splendido articolo pubblicato su Natural Style* a cura di Marzia Mancini che ha intervistato Pierpaola Volpones - Chair della Faculty Europea del Rolfing® - al fine di indagare e scoprire cosa rende speciale il metodo Rolfing® e perchè questa disciplina olistica non può essere considerata un semplice massaggio. Un articolo fluido e attento che spiega, grazie alle chiare ed esaustive risposte di Pierpaola i benefici del metodo di Integrazione Strutturale Rolfing®. Scarica il PDF nel link sotto Buona Lettura. Maggiori informazioni su Pierpaola Volpones qui * Natural Style è una nota rivista italiana femminile dedicata al Wellness, moda, attualità, viaggi e vacanze. Pubblicata con cadenza mensile è edita da Cairo Editore.
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Il Webinar in programma per 12 Giugno sarà diviso in due parti, nella prima la dott.ssa Carla Stecco parlerà di “Fasce e pavimento pelvico“ e delle sue ultime ricerche scientifiche e dei loro riscolti pratici. Nella seconda parte interverranno la prof.ssa Rita Geirola e prof.ssa Pierpaola Volpones con un focus su "Dinamica del bacino e le relazioni con le funzioni del cammino e del respiro". Un webinar di approfondimento altamente consigliato per: Rolfer, Insegnanti di Yoga, insegnanti di Feldenkrais, Massaggiatori, Fisioterapisti, Personal trainer, Terapisti, Osteopati e a tutti i Professionisti del lavoro corporeo. La ricerca della dott.ssa Carla Stecco è una punta di diamante per i professionisti che si occupano di manipolazione della fascia. La precisione e chiarezza della sua capacità espositiva, è una qualità che rende semplice la comprensione della struttura fasciale funzionale ed efficace l’applicazione in ambito terapeutico e riabilitativo. Maggiori informazioni e iscrizioni cliccare nel link sotto: ISCRIVITI ADESSO
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Ogni anno il 14 Febbraio, San Valentino, celebriamo l'amore, un sentimento complesso e multidimensionale che può essere descritto come un'intensa forma di affetto, attrazione e impegno verso se stessi, un'altra persona, un gruppo di persone o persino un'idea o un obiettivo. San Valentino è il momento perfetto per regalarsi o regalare a chi si vuole bene "Benessere" attraverso il Rolfing! l'integrazione strutturale Rolfing è il metodo di lavoro corporeo che mira a stabilire armonia ed equilibrio nella tua struttura corporea. Contatta il Rolfer più vicino a te e regalati o regala una seduta di Rolfing adesso! TROVA UN ROLFER Trova il Rolfer a te più vicino e fissa un appuntamento.
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"Il Benessere corporeo (e non solo) si esprime nella forma e nella fluidità del movimento. Il Rolfing®, in breve tempo, ridà forma al tuo benessere in modo visibile e duraturo. Grazie al lavoro sulle Fasce e alla rieducazione corporea possiamo ringiovanire il nostro corpo e riapropriarci di una flessibilità e fluidità da tempo dimenticata.“ maggiori informazioni su www.rolfingveneto.org maggiori informazioni su Roberto Rosolen qui
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Ecco la testimonianza "a caldo" di Barbara dopo la conclusione dei seminari di TOUCH dei Summer Camp 2021 di Formazione Rolfing Italia... l'emozione e la soddisfazione del suo volto è per noi motivo d'orgoglio! Un GRAZIE A TUTTI I PARTECIPANTI, vi ricordiamo che è ancora possibile iscriversi ai moduli di MOVEMENT di Settembre 2021 sul sito di formazionerolfing.it. Un modo per approfondire in piena libertà tematiche inerenti alla dinamica del movimento. Si ringrazia l'Insegnante Pierpaola Volpones per il prezioso contributo. SCOPRI I SUMMER CAMP
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Be Proud Be Rolfer! Questo il leitmotiv dell'Assemblea soci 2023, tenutasi lo scorso 14 Gennaio, online su piattaforma Zoom. Un piacevole momento di incontro, confronto e crescita, un momento di proposte e pianificazioni future all'insegna di una sempre maggiore diffusione del Rolfing® in Italia. Il nostro GRAZIE a tutti i Rolfer che attraverso la partecipazione attiva hanno reso oggi il Rolfing Italiano ancora più grande! I materiali prodotti sono disponibili a tutti i soci presso la propria area documentale del sito.
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Si vive sempre più a lungo e si diventa ‘anziani’ sempre più tardi. Sono sempre di più le persone che nella seconda metà della loro esistenza desiderano mantenere un buon livello di qualità della vita, una forma fisica che non condizioni le scelte, un corpo efficace, funzionale, cosicché il tempo che passa non costituisca un limite. Cosa succede, invece, a chi si lascia sopraffare dall’avanzare degli anni? Al manifestarsi dei primi problemi c’è chi smette di usare il corpo e si chiude in spazi sempre più ristretti. Questo causa movimenti ridotti, competenze, non più usate, che via via si perdono: si cammina sempre meno, percorrendo tragitti sempre più brevi; si lavora meno a tavolino, si sprofonda sul divano, spesso basso e profondo, la colonna vertebrale si incurva, cresce la pressione a livello lombo sacrale e la postura si adegua. Non solo. Man mano che il corpo non risponde con prontezza ai nostri desideri, si fa largo nella persona anziana la paura di cadere. La conseguenza che ne deriva è il guardare in terra molto più spesso, per evitare ostacoli e sentirsi più sicuri. Questo, però, mina l’equilibrio e limita la capacità di orientamento nello spazio circostante aumentando, al contrario delle aspettative iniziali, la possibilità di cadere. Proprio così: paradossalmente, la paura di cadere è all’origine di tutte le cadute! “A tutto questo il Rolfing® offre risposte efficaci, donando elasticità, equilibrio, migliorando la postura e recuperando le competenze che vanno affievolendosi in coloro che stanno vivendo la seconda parte della loro vita – spiega Rita Geirola, Rolfer™ da oltre 30 anni – Persone che si sono rivolte al Rolfing perché avevano dolori e che ora riescono a ritrovare la voglia di camminare, alzano lo sguardo da terra, ritrovano una buona visione dello spazio che le circonda, e si trovano a poter di nuovo vivere al di fuori di spazi troppo ristretti, della loro comfort zone, nella quale si erano autoconfinati. È facile intuire che le conseguenze positive non si manifesteranno solo sul corpo, ma anche sull’umore, sulla percezione di sé”. Molte le storie che hanno segnato la vita di Rolfer™ di Rita Geirola. “Tra tutte ne ricordo in particolare due: un docente universitario, che, dopo essersi sottoposto a un’operazione per applicare una protesi all’anca ha ritrovato il tono muscolare durante le sedute di Rolfing. Al punto che non ha avuto più bisogno di sottoporsi all’operazione consigliata dai medici per l’altra anca – ricorda Rita – E un commerciante in pensione di Biella. Si era rivolto a me perché non riusciva a giocare a bocce, a causa del forte dolore dovuto a una sciatalgia provocata da un’ernia al disco. Dopo sole tre sedute ha voluto interrompere il ciclo, avendo ottenuto il risultato di muoversi senza dolore, anche grazie al fatto di avere, con una certa disciplina e consapevolezza, seguito i consigli che gli avevo dato in relazione ad esercizi da fare quotidianamente per prevenire il dolore e mantenere un buon equilibrio nell’organizzazione del corpo in gravità”. “Nell’anziano – continua Rita – i processi fisici tendono a rallentare e i tempi di recupero a dilatarsi. Con le sedute di rolfing il sistema viene rivitalizzato attraverso il tocco, che aiuta a reidratare e ossigenare i tessuti, a ripristinare mobilità, a migliorare e adeguare la coordinazione sulla base del potenziale presente al momento, con il risultato di una maggiore flessibilità, endurance, e quindi energia per fare le cose che si desidera. “Molto importante è, però, prendere coscienza che l’esercizio quotidiano è fondamentale per supportare e integrare i risultati raggiunti con le sedute: ci si riappropria di parti di sé e di competenza motoria, ma questa va agita quotidianamente, con esercizi e attività che stimolino il sistema, anche grazie a esperienze condivise con altri, oltre a quelle individuali: dal camminare, al nuotare, al danzare, a frequentare corsi di Rolf Movement®, Feldenkrais, thai chi. Insomma, quello che più si avvicina alle preferenze individuali. Da non dimenticare, poi, anche attività di studio, che stimolano il cervello a rimanere attivo e impegnato”. “Ma attenzione – conclude Rita – L’attitudine e la volontà fanno la differenza nell’efficacia delle sedute: bisogna che ci sia la volontà di stare bene. Occorre una motivazione autentica e la voglia di cambiare. A qualsiasi età”.
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In tutti i programmi di stretching e autotrattamento del collo manca una dimensione importante: quella della espansione e contrazione. In questo video, di Marcel Teeuw (Certified Rolfer™ e Rolf Movement™ Practitioner), attualmente presidente dell'Associazione Europea Rolfing®, ci mostra un movimento, che crea e riprende gli spazi in mezzo alle vertrebre, una sorta di micromassaggio alimentato dalla forza della immaginazione più che con i muscoli volontari. Marcel dice: Se permettiamo alla fascia questo movimento di espansione e contrazione, entriamo in contatto diretto con i dischi intervertebrali del collo, come con tutti i muscoli e ligamenti, perché la rete fasciale non ha fine. La lentezza, insieme all'assenza di sforzo e la attenzione al minuscolo movimento rende questo esercizio molto valido... nel progredire è anche possibile sentire quale delle vertebre del collo ha meno mobilità delle altre e quindi di focalizzarsi più su quella. Buona Visione Maggiori informazioni su Marcel Teeuw qui
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Oggi vi proponiamo una recente intervista di Andrea Newman - Certified Advanced Rolfer®, Yoga teacher trainer (BWY), BSc(Hons) Biochemistry Andrea Newman - UK , pubblicata sul sito dell'European Rolfing Association, dove Andrea spiega le ragioni che l'hanno spinta a divenire una Rolfer® e come l'integrazione strutturale Rolfing, ridonando elasticità al corpo, si integri perfettamente con i percorsi di Yoga. Andrea Newman dice: "Yoga e Rolfing vanno molto a braccetto (...) vanno molto di pari passo. Sono le mie due fonti di ispirazione e sostegno nella vita. Sono molto fortunata ad aver avuto l'opportunità di apprendere le abilità necessarie per essere una Rolfer® e di essere in grado di aiutare le persone nella mia pratica a farle trovare più agio nel loro corpo e nella loro vita." continua dicendo: "Nella mia pratica privata di Rolfing® vedo un'ampia varietà di persone. Molti vengono a causa del dolore, o perché hanno raggiunto il capolinea con esami medici che non hanno riscontrato nulla di sbagliato e hanno bisogno di un nuovo approccio, o semplicemente perché si sentono "bloccati". Tutte queste esperienze possono essere debilitanti e, a volte, proprio quando hai più bisogno della tua pratica yoga, non sei in grado di praticarla. Il Rolfing può aiutare a cambiare queste situazioni e rimetterti in carreggiata. (...) a volte, proprio quando hai più bisogno di praticare Yoga, capita che non sei in grado di farlo. Il Rolfing può aiutare a cambiare queste situazioni e rimetterti in carreggiata." LEGGI L'ARTICOLO INTEGRALE Per scoprire come diventare un Rolfer® visita il sito della formazione italiana: www.formazionerolfing.it
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Sorprendentemente alla lista delle sensazioni enterocettive si è aggiunto il senso del tocco affettivo, sensuale e piacevole. Questa scoperta è nata da una serie di esami su di un particolare paziente privo di afferenze mieliniche, in cui si è osservato che accarezzando lentamente la pelle con una spazzola morbida si è riusciti ad innescare una debole sensazione piacevole, anche se in realtà, il paziente non era stato in grado di riconoscere da quale direzione venissero le carezze. La risonanza magnetica funzionale ha dimostrato che questa sensazione vaga è stata accompagnata da una chiara attivazione della corteccia insulare, mentre nessuna attivazione è stata vista nella corteccia somatosensoriale primaria. (Olausson et al 2010). Sulla base della innervazione della pelle dei primati e di successivi studi con altri pazienti si è concluso che non vi è duplice innervazione tattile nella pelle umana pelosa: oltre a fibre afferenti mieliniche a conduzione veloce, vi è un sistema di conduzione lenta di fibre amieliniche C tattili (CT), afferenze che rispondono al tocco delicato. Le afferenze tattili C sono un tipo distinto di fibre amieliniche a bassa soglia di meccanorecettori che sono collegate con percorsi interocettivi neurali. Tali afferenti hanno una velocità di conduzione lenta (da mezzo secondo ad uno di ritardo dal momento dello stimolo all’arrivo al cervello). Poiché questo tipi di recettori non sono mai stati trovati nella pelle glabra (aree con assenza di pelo, come il palmo della mano e l’area plantare del piede) nonostante numerose registrazioni microneurografiche, si suppone che siano presenti solo nella pelle pelosa. Le cellule vengono stimolate da una leggera pressione sulla pelle e rispondono prevalentemente ad un tocco dolce e carezzevole. Le afferenze tattili C sono collegate a specifiche aree del cervello: la corteccia insulare, il solco temporale superiore posteriore, la corteccia prefrontale mediale e la corteccia cingolata dorso anteriore, che sono noti per essere attivati dal tocco affettivo (McGlone et al 2014). Si è concluso che la pelle dei primati contiene particolari recettori tattili che formano un sistema per il tocco sociale che può essere alla base della risposta emotiva, ormonale (ad esempio l’ossitocina) e quelle affiliative al contatto simile ad una carezza, cioè quello pelle-a-pelle tra gli individui. La profonda importanza di un tale sistema per la salute umana e il suo benessere è stato a lungo indicato (Montague 1971), almeno dal classico studio di Harlow (1958) utilizzando un neonato di scimmie Rhesus che esprimono affetto per una madre surrogata in risposta al comfort tattile . Ciò è ribadito da McClone et al. (2014) che ha suggerito l’ "ipotesi del tocco affettivo": il ruolo essenziale del sistema CT è quello di fornire un meccanismo di periferiche per la segnalazione di un piacevole contatto pelle-a-pelle negli esseri umani, promuovendo in tal modo il tocco interpersonale e il comportamento affiliativo. Fascia come un organo di interocezione Nei tessuti muscolo-scheletrici solo una piccola quantità di terminazioni nervose sensoriali sono meccanocettori mielinici legati alla propriocezione, come fusi muscolari, recettori Golgi, corpuscoli di Pacini o terminazioni di Ruffini. Prevalentemente, circa l'80% dei nervi afferenti, termina in terminazioni nervose libere (Schleip, 2003). I ‘recettori muscolari interstiziali’ che si trovano nei tessuti fasciali come l'endomisio o il perimisio sono collegati sia con i neuroni amielinici afferenti (allora si chiamava tipo IV o fibre-C) o assoni mielinizzati (tipo III o fibre Ad). Infatti il 90% di queste terminazioni nervose libere appartengono al primo gruppo, i neuroni C con fibre a conduzione lenta. Gli studi di imaging Funzionale magnetico di Olausson et al. (2008) hanno rivelato che la stimolazione di queste fibre neuronali C producono l’ attivazione della corteccia insulare (che indica un chiaro ruolo interocettivo di questi recettori) e non della corteccia primaria somatosensoriale che di solito è attivata da input propriocettivi. La sorprendente conclusione di questo è che il numero di recettori interocettivi nei tessuti muscolari di gran lunga oltrepassa la quantità di terminazioni propriocettive. Quantitativamente, si potrebbe stimare che per ogni nervo propriocettivo che termina in questi tessuti sono più di 7 le terminazioni che potrebbero essere recettori interocettivi. Mentre alcune di queste terminazioni nervose libere sono termorecettori, chemiorecettori, o hanno funzioni multimodali, la maggior parte di loro funzionano infatti come meccanocettori, che significa che sono sensibili alle tensioni meccaniche, pressione o deformazione di taglio. Mentre alcuni di questi recettori sono recettori ad alta soglia, è stato dimostrato che una porzione significativa (circa il 40%) può essere classificato come recettori a bassa soglia, che sono sensibili al tocco leggero, anche al tatto leggero come quello del “ pennello di un pittore" (Mitchell & Schmidt 1977). Molto probabilmente sono sensibili al dolce allungamento del tratto miofasciale eseguito da terapeuti. Tratto da Fascial Fitness Australia Traduzione di Barbara Valaguzza, Certified Rolfer®
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Cosa succede quando chiediamo direttamente a chi insegna Rolfing® da una vita di spiegare come funziona davvero questo metodo? Lo spiega Peter Schwind, Rolfer®, omeopata e insegnante internazionale di Rolfing®, autore del libro "Il corpo in linea con il Rolfing®", nell'intervista pubblicata sul blog di Edizioni Mediterranee. Il filo conduttore di tutta l'intervista è il dialogo tra il corpo e la Gravità: quando questo dialogo si interrompe, la struttura ne porta il segno. Schwind individua nella sedentarietà — le lunghe ore passate seduti al computer o alla guida, senza pause di movimento — uno dei fattori che più incidono sull'allineamento del corpo. A questo si aggiunge il peso dei traumi, sia meccanici che psicologici: anche un piccolo incidente, spiega, può riorganizzare l'intero assetto corporeo, così come un carico emotivo protratto nel tempo può deformarlo. In alcuni casi, precisa, intervengono anche condizioni genetiche come la scoliosi. Cosa comporta lavorare sui sistemi fasciali e la serie delle 10 sessioni? Descrivendo il metodo, Schwind sottolinea come il Rolfing® lavori con delicatezza ma in profondità su tutti i sistemi fasciali del corpo, attraverso la serie delle 10 sessioni ideata da Ida Rolf. Ogni seduta, racconta, ha un obiettivo strutturale preciso: la prima libera il respiro, la seconda lavora sulla tensione fasciale delle gambe e sul suo legame con schiena e collo, la settima si concentra sulle tensioni intorno alla mascella e sul suo ponte con collo e spalle. Il percorso resta comunque unico per ogni persona: lo scopo è condiviso, ma il modo di raggiungerlo cambia da corpo a corpo. Un passaggio centrale riguarda la lettura del corpo: prima ancora di trattare, il Rolfer osserva come la persona si siede, cammina, sta in piedi, per riconoscere le tensioni in conflitto con la Gravità. Schwind porta un esempio concreto — un bacino costantemente inclinato all'indietro appiattisce la colonna lombare e mette sotto compressione le vertebre lombari, un meccanismo che unito alla Gravità può generare problemi anche seri. È attento però a marcare un confine chiaro: il Rolfing® può essere una misura preventiva efficace, ma non sostituisce un trattamento medico quando serve, chirurgia inclusa. I segmenti corporei, aggiunge, restano solo un punto di partenza semplificato: il lavoro reale avviene con gli spazi e i fluidi interni, non con blocchi rigidi. La Fascia, organo della forma Uno dei momenti più densi dell'intervista riguarda la Fascia. Schwind la descrive come il tessuto che avvolge muscoli e organi, ma che svolge anche un ruolo nella distribuzione dei fluidi e nel sostegno ai sistemi immunitario ed endocrino. Richiama la definizione di Ida Rolf, che la considerava l'organo della forma — ciò che determina il nostro aspetto e il nostro modo di muoverci. Un dato che riporta colpisce particolarmente: l'80% delle terminazioni nervose sensoriali si trova nella Fascia, contro il 20% nelle fibre muscolari. È su queste terminazioni che agisce il Tocco Rolfing, attivando i collegamenti tra i tessuti e il sistema nervoso — un meccanismo, sottolinea Schwind, che oggi sappiamo essere molto più complesso del semplice "allungamento" della Fascia a cui si pensava in passato. Alla domanda se tutto parta da piedi e caviglie, Schwind risponde con una distinzione: per alcune persone sì, per altre no, ma piedi e gambe restano comunque centrali — assorbono più della metà del tempo dedicato alla serie base, e coinvolgono non solo la Fascia ma anche legamenti e membrane profonde. Racconta un ricordo personale, da un corso di dissezione anatomica, in cui un professore si chiedeva perché gli osteopati non lavorassero di più sulle gambe per risolvere problemi alla schiena — un'osservazione che, dice, tutti i presenti compresero al volo. Pur riconoscendo che Ida Rolf considerava il lavoro sulle gambe la parte fondamentale del proprio metodo, Schwind indica come elemento ancora più importante il fatto che il sistema fasciale collega tra loro tutti i sistemi dell'organismo. Simmetria relativa, non assoluta Alla domanda su quale articolazione determini la simmetria del corpo, Schwind risponde: l'anca, su cui si concentra gran parte del lavoro fin dalla prima sessione. Ma la simmetria a cui si mira, precisa, è solo relativa — l'equilibrio conta più della simmetria perfetta, che nel corpo umano non esiste davvero: i due muscoli psoas non sono mai identici, gli organi nemmeno, e persino gli emisferi cerebrali si trovano in posizioni leggermente diverse tra loro. Schwind, infine, distingue con chiarezza struttura e postura. La postura, spiega, è più superficiale e spesso corrisponde a un atteggiamento che si corregge con un lavoro di movimento intelligente. La struttura, invece, è più profonda: è il modo in cui ci muoviamo, plasmato dalle nostre emozioni dominanti e dalla nostra storia personale, e porta sempre l'impronta della nostra dimensione interiore — pur precisando che, come Rolfer, non si svolge un ruolo da psicoterapeuti. Quella di Peter Schwind è una lettura che vale la pena affrontare per intero: tocca il rapporto tra corpo e Gravità, il ruolo della Fascia, la logica della serie delle 10 sessioni e il legame tra struttura e vissuto emotivo con una precisione che poche sintesi possono restituire davvero. L'intervista completa è disponibile sul blog di Edizioni Mediterranee. LEGGI l'INTERVISTA INTEGRALE QUI
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Da un recente articolo pubblicato sul sito della European Rolfing Association e.V., a cura di Sabine Becker, emerge un interessante dialogo tra due approcci complementari al movimento e al benessere corporeo: il Rolfing e il Pilates. Protagonista dell’intervista è Marion Reiff, ex tuffatrice olimpionica, oggi Certified Rolfer™ e istruttrice di Pilates, che racconta come la formazione in Rolfing abbia trasformato la sua comprensione del corpo umano e arricchito profondamente il suo modo di insegnare. Secondo Reiff, il Rolfing offre agli insegnanti di Pilates strumenti preziosi per “leggere” la struttura del corpo e i suoi schemi di movimento con maggiore precisione, andando oltre i principi posturali tradizionali. “Ogni corpo è unico”, afferma, “e il Rolfing mi aiuta a riconoscere i movimenti, i blocchi e le compensazioni che emergono nella loro complessità.” Una postura dinamica, non ideale Grazie al Rolfing, la visione della postura cambia radicalmente: non esiste una posizione ideale da mantenere, ma un equilibrio dinamico che varia in base al movimento e alla situazione. Il core e il pavimento pelvico non devono restare costantemente attivi, ma sapersi adattare con flessibilità. Anche la cosiddetta “schiena cava” o la posizione neutra del bacino vengono reinterpretate alla luce dell’anatomia individuale e del principio di movimento naturale. Il Rolfing e il Pilates sono due metodi che si completano Mentre il Pilates modella e rafforza, il Rolfing crea spazio e libertà di movimento lavorando in profondità sul tessuto fasciale. Le tecniche manuali dell’Integrazione Strutturale Rolfing® aiutano ad attivare aree sottoutilizzate e a ridurre le tensioni, rendendo gli esercizi più fluidi e naturali. Il tocco del Rolfer, racconta Reiff, viene percepito come un sostegno delicato e consapevole, che guida il corpo verso un miglior allineamento e una maggiore percezione di sé. Il mantra di Marion Reiff sintetizza perfettamente la filosofia condivisa tra Rolfing e Pilates quando si incontrano: “Non esiste una postura perfetta, ma la capacità di adattarsi al cambiamento.” Un principio che libera il corpo da schemi rigidi e restituisce al movimento la sua naturalezza, rendendo l’allenamento più efficace, sostenibile e adatto alla vita quotidiana. Un invito agli istruttori di Pilates L’intervista si conclude con un consiglio: provare in prima persona una seduta di Rolfing. Solo attraverso l’esperienza diretta, sottolinea Reiff, è possibile comprendere davvero cosa significhi “abitare il corpo” (embodiment) e trasmettere questa consapevolezza ai propri allievi in modo autentico. Per leggere l’intervista completa a Marion Reiff, visita l’articolo originale pubblicato sul sito della European Rolfing Association, clicca qui Articolo originario: Rolfing® meets Pilates: How a different view of the body is revolutionising training Autore: Sabine Becker
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"Il Benessere corporeo (e non solo) si esprime nella forma e nella fluidità del movimento. Il Rolfing®, in breve tempo, ridà forma al tuo benessere in modo visibile e duraturo. Grazie al lavoro sulle Fasce e alla rieducazione corporea possiamo ringiovanire il nostro corpo e riapropriarci di una flessibilità e fluidità da tempo dimenticata.“ Maggiori informazioni su www.rolfingveneto.org Maggiori informazioni su Roberto Rosolen qui
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...ciò consente lo svolgimento di tutte le funzioni (respirare, camminare, sedersi, piegarsi, correre ecc.) senza tensioni e con il minimo dispendio di energia. Immaginiamo il corpo come idealmente costituito da settori impilati l’uno sull’altro seguendo un ordine intorno all’asse verticale rappresentato dalla colonna vertebrale (...) Ecco un estratto di un interessante approfondimento di Angela Biancalani, Certified Advanced Rolfer™ , pubblicato nella sezione "Salute" della rivista online LIFEGATE.it CLICCA QUI PER LEGGERE L'INTERO ARTICOLO Angela Biancalani è una Certified Advanced Rolfer™ che opera a Firenze, Per maggiori informazioni qui
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Dopo il periodo estivo, con la ripresa del lavoro ritornano anche i soliti fastidi: mal di schiena, dolori alla cervicale, mal di gambe... IL MOMENTO GIUSTO E' ADESSO! Questo è il momento giusto per chiamare il Rolfer® più vicino a te. Il Rolfing® ho rivoluzionato il metodo di lavoro corporeo, chi lo ha già provato ha ritrovato una maggiore armonia ed equilibrio nella struttura del proprio corpo, ottenuta attraverso il tocco fasciale di un Rolfer Certificato e una educazione al movimento in gravità. TROVA IL ROLFER Grazie al Rolfing® è possibile migliorare la propria postura, le performance atletiche, la propria flessibilità, o risolvere fin dalla prima seduta problemi comuni come mal di schiena, torcicollo, mal di gambe e altri vari fastidi tipici della vita quotidiana. Non aspettare, inizia a star bene con il Rolfing: il metodo innovativo che ri-allinea il tuo corpo e dona maggiore elasticità, dinamicità e benessere. CHIAMA ADESSO Se non vuoi aspettare, chiama adesso, la nostra segreteria saprà indirizzarti verso il Rolfer più vicino e adatto alle tue esigenze. Ricorda, Il Rolfing è adatto a tutti: bambini, adolescenti, adulti ed anziani, il metodo si adatta alle esigenze individuali restituendo sempre una piacevole sensazione di benessere e cambiamento strutturale. Star bene è facile! Basta volerlo!
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I benefici del Rolfing: consigliato per la riabilitazione post-traumatica "Dopo aver subito una sostituzione parziale bilaterale del ginocchio e aver lottato per tornare alla piena forma fisica, un collega aveva raccomandato il Rolfing® come opzione per comprendere meglio i problemi. Lavoro per un'organizzazione internazionale in un lavoro fisicamente impegnativo, quindi sono sempre aperto a qualsiasi forma di riabilitazione per riportarmi al fitness preoperatorio…. Consiglio il Rolfing a chiunque abbia subito qualsiasi forma di operazione che abbia influito sulla mobilità, a chiunque sia connesso a qualsiasi forma di sport, che si tratti di yoga, allenamento con i pesi, cross-fit, ecc. - (Lloyd, Devon)" Una bellissima testimonianza pubblicata su European Rolfing Association sugli effetti benefici del Rolfing® nei casi di riabilitazione post-traumatica. Leggi l'articolo su European Rolfing Association Fonte Originaria: Tara Fraser website
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Rolfing® Cos’è? Perché provarlo? Cosa mi porterò a casa? Domenica 10 Novembre una mattinata di pratica e studio per te che lavori con il corpo! Tre Rolfer™(Nicola Carofiglio, Andrea Brighi ed Eleonora Celli) dedicheranno il loro tempo e competenze nel condividere con te e il resto del gruppo quei principi che potranno cambiare il modo in cui ti approccerai al corpo: origine, forma, funzione, intenzione! Sei un atleta, personal trainer, danzatore o appassionato del benessere in generale? Stai vivendo qualche fastidio nel tuo corpo? Incontri difficoltà nell’esecuzione di alcuni gesti motori? Vuoi approfondire la tua visione per lavorare meglio con gli altri? Domenica 10 Novembre a Piacenza è il momento giusto per venire a conoscere il Rolfing®! Dalle 9.30 alle 12.30 Come nasce il movimento L’organizzazione corporea nel tempo e nello spazio: coordinazione e orientamento Condivisione dei principi di Rolf Movement™ e laboratorio esplorativo degli spazi Pieni e Vuoti nel corpo: entrare in sintonia con la percezione che hai di te (immagine e schema corporeo), per cambiare immagine cinestetica e sensitiva e migliorare il modo in cui ti organizzi in gravità. Dal semplice camminare, all’esecuzione di un gesto, o una performance sportiva/artistica, spazierai dalla morfologia umana, comparata con quella degli animali, all’embriologia, al Taijiquan e al Rolfing. Più modi diversi conoscerai nel fare ciò che conosci più libertà avrai nelle tue scelte di essere... umano e come professionista!!! Dalle 14 alle 16.30 Sedute di Rolfing: potrai provare, nel pomeriggio, delle sedute di Rolfing (di una durata inferiore ai 45 min), per comprendere e sperimentare cosa può apportare concretamente questo metodo nel tuo corpo. La giornata ha uno scopo di presentazione e divulgativo perciò sarà completamente gratuita. Ti chiediamo la disponibilità a documentare con foto, video e testimonianze questa esperienza (dietro compilazione di informatica e consenso privacy!) INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI I posti sono limitati, pre prenotare chiamare Eleonora Celli a seguente numero 3383884915 oppure inviale un messaggio tramite Whatsapp. Sede: Activity Club, Via Alfredo, Via Borotti, 3, 29121 Piacenza PC DOCENTI Nicola Carofiglio - Advanced Rolfer, Rolf Movement Practitioner e insegnante internazionale di Rolfing. Danzatore. Andrea Brighi - Rolfer, Maestro di Taijiquan Eleonora Celli - Rolfer e Rolf Movement Practitioner
Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing®
L'inizio di un nuovo anno scolastico porta eccitazione e gioia sia per i bambini che per i genitori, tuttavia, un aspetto spesso trascurato è l'impatto dei pesanti zaini scolastici sui nostri piccoli studenti! Gli zaini scolastici sovraccaricati possono portare a stanchezza, tensione muscolare e dolori alla schiena. Inoltre, possono causare problemi posturali a lungo termine, come la distorsione delle curve naturali della colonna vertebrale e l'arrotondamento delle spalle. Come genitori responsabili, è cruciale adottare misure pro-attive per proteggere la postura dei nostri figli. In questo articolo esploreremo alcune modalità efficaci per preservare la postura del nostro bambino quando porta uno zaino scolastico. Misura Corretta dello Zaino Scolastico l primo, e più essenziale, passo per proteggere la postura del tuo bambino è assicurare la misura corretta dello zaino scolastico. Lo zaino dovrebbe essere regolato in modo ottimale per aderire saldamente alla schiena del bambino, con il carico distribuito uniformemente. Le spalline regolabili e imbottite, insieme a una cinghia toracica e una cinghia in vita, possono ridurre significativamente il peso sulle spalle e alleviare lo stress sulla colonna vertebrale. Controlla e regola regolarmente le cinghie man mano che il tuo bambino cresce, per assicurare un fit confortevole e di supporto durante tutti gli anni scolastici. Fai fare Esercizio e Sport e incentiva il tuo bambino a partecipare a un'attività fisica regolare e a praticare sport. Questo non è solo benefico per la loro salute generale, ma gioca anche un ruolo cruciale nella protezione della loro postura. L'esercizio aiuta a rafforzare i muscoli, migliorare la flessibilità e alleviare la tensione accumulata dal trasporto di pesanti zaini scolastici. L'attività fisica quotidiana promuove un sistema muscolo-scheletrico ben equilibrato e contribuisce a una postura più sana. Favorisce anche un atteggiamento positivo nei confronti dell'essere attivi, il che sarà di beneficio al tuo bambino per tutta la vita. Rolfing® come Misura di Supporto Il Rolfing® è un metodo potente ed efficace per sostenere la postura e il benessere generale del tuo bambino. La Rolfing è una tecnica manuale orientata alla fascia corporea che mira a ottimizzare la struttura del corpo, rilasciare tensioni e migliorare la flessibilità. Questo approccio delicato e mirato può sostenere la postura eretta, contrastare posture sbagliate, tensioni e blocchi, e prevenire efficacemente il dolore. Collaborando con un Rolfer® esperto, puoi aiutare il tuo bambino a mantenere una postura sana durante gli anni cruciali della crescita. Come genitori, è nostra responsabilità assicurarci del benessere e dello sviluppo dei nostri figli e proteggere la loro postura è un aspetto essenziale di questa cura. Seguire questi semplici consigli, può migliorare la qualità posturale del tuo bimbo e prevenire l'insorgenza di condizioni più serie. Dai il benvenuto al nuovo anno scolastico con consapevolezza e adotta misure proattive per garantire che i tuoi figli prosperino sia dal punto di vista accademico che fisico. CONTATTA IL ROLFER PIÙ VICINO Fonte: European Rolfing Association Articolo originale: https://rolfing.org/articles/blog/how-protect-your-childs-posture-when-wearing-school-bag?ra
Associazione Italiana Rolfing® - Integrazione Strutturale Rolfing®
Tra ricerca, tradizione, innovazione e applicazione, in occasione del 125esimo anniversario della nascita di Ida Pauline Rolf, l'Associazione Italiana Rolfing® in collaborazione con Formazione Rolfing Italia, a partire dal 20 Marzo, lancia una serie di incontri tematici, online e gratuiti, con diversi professionisti del lavoro corporeo, che stanno già integrando, con successo, nel loro flusso di lavoro quotidiano le ultime scoperte sulla fascia (Tessuto Fasciale - Interstitium) . Un'apertura alla conoscenza di come la geniale intuizione di Ida Pauline Rolf abbia orientato la Ricerca Scientifica e di come le relative scoperte abbiano migliorato la pratica professionale. Una serie di webinar gratuiti Il Rolfing, attraverso una serie di webinar online gratuiti, incontra dunque il Feldenkrais, la Danza, il Gyrotonic, la Fisioterapia, il Pilates, lo Yoga, l'Osteopatia, le Arti Marziali e tanti altri ambiti a dimostrazione di come l'integrazione strutturale e la terapia fasciale siano discipline trasversali ed altamente efficaci. Interverranno professionisti, ricercatori, insegnanti e studenti raccontando come la ricerca sulla fascia ha migliorato la loro professionalità e l'approccio al lavoro corporeo. Il 16 Aprile un Evento Esclusivo Il 16 Aprile alle ore 18:00, inoltre un webinar esclusivo, aperto a tutti con Robert Schleip: su “Le ultime scoperte dal mondo della fascia e la loro applicazione pratica attraverso il tocco”. Costo: 30€ Durata: 1,30h Il webinar sarà erogato tramite la piattaforma "Zoom" con la moderazione di Marina Blandini Interverranno: Pierpaola Volpones, Chair della Faculty Europea del Rolfing® e Rita Geirola insegnante della Faculty Europea di Rolfing®. Seguiteci su Facebook! Per maggiori informazioni sulla formazione rolfing: www.formazionerolfing.it ISCRIVITI ADESSO Calendario degli incontri Gratuiti Sabato 20 Marzo - ore 10:00: Rolfing e Feldenkrais | GUARDA L'EVENTO Fascia: l’anello di connessione tra integrazione strutturale e funzionale. Durata: 1h - Piattaforma: Facebook. Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Rita Geirola, membro della Facoltà europea di Rofling e Rolf Movement, insegnante Feldenkrais, insegnante Pilates Lucia Isabella Grazioli, Rolfer e insegnante di Feldenkrais Simone Costa, Counselor a mediazione corporea, Rolfer (studente Feldenkrais) Raffaele Viscido , Rolfer , Fisioterapista, Mezierista ( studente Feldenkrais) Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia GUARDA L'EVENTO Venerdì 26 Marzo - ore 18:00: Rolfing e Danza GUARDA L'EVENTO Il corpo spazioso La fascia e la sua danza Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Interverranno: Marina Blandini, Coreografa e Professore danza contemporanea, Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Nicola Carofiglio, Rolfer, membro facoltà europea di Rolf Movement, danzatore, coreografo, istruttore di Gyrotonic e Gyrokinesis Annapaola Bacalov ,Danzatrice, Coreografa e Rolfer, condivide la sua ricerca sul corpo in ascolto e in movimento Pierpaola Volpones , chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia GUARDA L'EVENTO Venerdì 9 Aprile - ore 18:00: Rolfing e Yoga GUARDA L'EVENTO Approfondimenti sui metodi yogici dal punto di vista del Rolfing Durata: 1h – Piattaforma Facebook Moderatrice: Marina Blandini, Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Carla Ferrara, Insegnante di Yoga, operatore Ayurvedico, Rolfer Tara Fraser,Insegnante di Yoga e Rolfer Federica Panichi, Insegnante Yoga Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia Venerdi 23 Aprile - ore 15:00: Rolfing e Fisioterapia GUARDA L'EVENTO Fascia e movimento: nuove prospettive in ambito riabilitativo Come la terapia fasciale ha cambiato la mia vita e la mia professionalità. Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Bibiana Badenes, Fisioterapista, Rolfer e operatore Rolf Movement “Sono fisioterapista: il Rolfing ha cambiato la mia vita personale e professionale” Enrico Camilletti, Rolfer e Fisioterapista Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia Venerdi 30 Aprile - ore 18:00: Rolfing e Osteopatia La fascia, organo di relazione tra la forma e la funzione, connette due terapie manuali. Una prospettiva più ampia per una professionalità più ricca. Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Andrea Meynardi, Advanced Rolfer, Rolf Movement practitioner,Osteopata DO.,Docente di Scienze Motorie e sportive Gaia Negro Osteopata D.O. MSc.Uk, M.C.B.,Insegnante di Pilates Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia Venerdi 7 maggio - ore 18:00: Rolfing e Arti Marziali Le antiche arti marziali incontrano la fascia Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Marcel Teeuw, Rolfer, operatore Rolf Movement, insegnante Karate Kyokushin Andrea Brighi, Rolfer️, Insegnante di Kung Fu e Taijiquan Pierpaola Volpones, chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia Venerdi 14 maggio - ore 18:00: Rolfing Pilates Gyrotonic La Fascia, organo di Forma e percezione per modulare stabilità, tono, coordinazione Durata: 1h - Piattaforma: Facebook Moderatrice: Marina Blandini , Advanced Rolfer e operatore Rolf Movement Interverranno: Rita Geirola, membro della Facoltà europea di Rofling e Rolf Movement, insegnante Feldenkrais, insegnante Pilates Nicola Carofiglio, Rolfer, membro facoltà europea di Rolf Movement, danzatore, coreografo, istruttore di Gyrotonic e Gyrokinesis Vito Santorsola , Rolfer, operatore Rolf Movement, insegnante di Pilates, Gyrotonic, Gyrotoner, Gyrokinesis Pierpaola Volpones , chair della Faculty Europea del Rolfing In regia Eleonora Celli, presidente di FRI – Formazione Rolfing Italia














