Il Rolfing® per riallacciare il dialogo con la tua parte più vera.

Rolfing, un'opportunità per tornare a percepire la piacevole sensazione di sentirsi a casa, in quel luogo dove scaturiscono creatività, emozione e armonia.

Il Rolfing® per riallacciare il dialogo con la tua parte più vera.

Che cos'è per te il Rolfing? Se si ponesse questa domanda a dieci persone, probabilmente ciascuna risponderebbe in modo diverso. Ci sarà chi lo definirà un modo per liberarsi da tensioni, dolori e limitazioni, chi lo avrà vissuto come un processo che rende più leggero il corpo, chi si sentirà più libero di muoversi nello spazio e cosi via. Per una Rolfer come me, questo metodo è anche e soprattutto una straordinaria occasione per tornare a dialogare con le proprie esigenze più profonde. Un'opportunità, insomma, per tornare a percepire la piacevole sensazione del sentirsi a casa, in quel luogo dove scaturiscono creatività, emozione e armonia

Per capire in che modo il Rolfing riesca a restituire questo benessere, bisogna conoscere come  questa tecnica agisce sul nostro sistema motorio. Esso, per funzionare al meglio, richiede un equilibrio tra muscolatura profonda o intrinseca (ossia i muscoli 'brevi', situati vicino alle ossa) e muscolatura superficiale o estrinseca (le grandi fasce muscolari, che rivestono il corpo). Entrambe le muscolature, affinché il movimento si sviluppi in modo naturale, devono lavorare in armonia e sinergia, perché la fluidità dei gesti parte sempre dai muscoli interni per propagarsi agli altri, che saranno più impegnati quando l'azione richiederà uno sforzo maggiore. Facciamo un esempio: per camminare o respirare, l'impegno dei muscoli estrinsechi sarà minore, mentre per salire le scale o arrampicarsi il loro utilizzo sarà fondamentale. 

Le persone, però, nell'eseguire questa 'sequenza' mancano molto spesso di coordinazione, complice anche la diffusa debolezza nelle strutture interne e una muscolatura superficiale troppo sviluppata, troppo rigida, dura oppure non elastica. Avendo ben chiaro questo quadro d'insieme, il Rolfer si pone l'obiettivo di restituire equilibrio e coordinazione fra sistema intrinseco e estrinseco, riportando tono e funzionalità nelle strutture profonde che tornano a essere protagoniste nella postura, quasi come fossero dei 'direttori d'orchestra' del movimento. Contemporaneamente, il  Rolfer lavora sul cliente per creare elasticità laddove si sono accumulate le tensioni. Da questa armonia, nascerà  l'equilibrio specifico dell'individuo. 

Se riportiamo tutto ciò alla nostra struttura psicologica troviamo sorprendenti analogie. Dobbiamo pensare che la struttura interna è il nostro autentico sentire, la nostra natura, il nostro carattere, mentre quella esterna rappresenta il nostro ego, quel guscio attraverso il quale ci rapportiamo al mondo e che, inevitabilmente, risente della fragilità della nostra parte profonda. Più questa è debole, più avremo bisogno di costruire difese per non far trasparire le paure e le insicurezze che sono in ognuno di noi. Queste fragilità nascono da lontano: fin da piccoli si viene rimproverati, magari per delle semplici e naturali imperfezioni, e questo ci induce a vergognarci delle nostre debolezze. E, a questo punto, iniziano i guai: cominciamo a nasconderci, ad innalzare difese, ad ispessire questa nostra 'maschera' perdendo il contatto con le nostre emozioni. Tutto questo, a livello psicologico, si traduce in tanta fatica e tanta sofferenza. Proprio come gli irrigidimenti mio-fasciali creano tanto dolore e difficoltà di movimento. 

Ma allora qual è la soluzione a questi conflitti? Diciamo che se una muscolatura profonda e attiva crea il presupposto per una efficace attività di tutto il sistema motorio, un funzionamento armonioso tra esterno e interno, tra essere e apparire, rappresenta il miglior modo per vivere le relazioni sociali. Ecco allora che allentare dolcemente le tensioni mio-fasciali con il Rolfing diventa un po' come abbattere questi muri ed ammorbidire queste difese. Il compito di noi Rolfer è infatti proprio questo: creare una stretta collaborazione tra strutture profonde e strutture di superficie, per ripristinare questo dialogo con la nostra parte più autentica e tornare a vivere meglio. 

 

di Angela Biancalani, 

Certified Advanced Rolfer™